Chi installa un impianto fotovoltaico connesso alla rete diventa, a tutti gli effetti, un produttore di energia elettrica. Non esiste una “qualifica” separata da richiedere: lo status di produttore deriva dagli adempimenti che accompagnano la connessione dell’impianto, verso il distributore, verso Terna e, per la valorizzazione dell’energia immessa, verso il GSE.
Chi è il produttore
Il produttore è il soggetto titolare dell’impianto di produzione, che può coincidere o meno con il cliente finale titolare del contatore di prelievo: una persona fisica, un condominio, un’impresa o un ente. È il produttore a sottoscrivere gli impegni con il distributore e con il GSE e a rispondere del corretto esercizio dell’impianto.
Gli adempimenti
1. Connessione alla rete
Tutto parte dalla richiesta di connessione al distributore locale secondo le regole del TICA dell’ARERA, oppure, per i piccoli impianti su edificio che ne hanno i requisiti, tramite il Modello Unico semplificato.
2. Registrazione su GAUDÌ
Ogni impianto di produzione deve essere censito nel sistema GAUDÌ di Terna, che gli attribuisce i codici identificativi dell’impianto e delle unità di produzione. Senza la registrazione validata la connessione non può essere attivata.
3. Documentazione tecnica
A fine lavori l’installatore rilascia la dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08; l’inverter e l’eventuale protezione di interfaccia esterna devono essere conformi alla norma CEI 0-21.
4. Regolamento di Esercizio
Il produttore sottoscrive con il distributore il Regolamento di Esercizio, che disciplina il funzionamento dell’impianto in parallelo alla rete. Dopo la firma e i lavori del distributore, la connessione viene attivata.
5. Contratto con il GSE
Per essere remunerata, l’energia immessa in rete richiede un contratto con il GSE. Lo Scambio sul Posto non è più disponibile per i nuovi impianti: la soluzione ordinaria è il Ritiro Dedicato, con cui il GSE acquista l’energia immessa. In alternativa o in aggiunta, l’impianto può partecipare a una Comunità Energetica Rinnovabile o ad altre forme di autoconsumo condiviso, accedendo ai relativi incentivi.
Aspetti fiscali e doganali
Il trattamento fiscale dei ricavi dipende dal soggetto produttore (privato, impresa, ente), dalla potenza dell’impianto e dall’uso dell’energia: è un aspetto da verificare con il proprio consulente fiscale. Per gli impianti di potenza superiore a 20 kW vanno inoltre verificati gli eventuali obblighi nei confronti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in materia di accise.
Quando rivolgersi a un tecnico
Gli adempimenti coinvolgono più enti con portali e scadenze diverse: un errore nella pratica di connessione o su GAUDÌ può ritardare l’attivazione dell’impianto anche di mesi.
Fonte: ARERA, Testo Integrato delle Connessioni Attive (TICA); Terna, sistema GAUDÌ; GSE, regole del Ritiro Dedicato; DM 37/08.
Hai bisogno di supporto per la pratica del tuo impianto? Affidaci la pratica di connessione: seguiamo per te connessione, GAUDÌ e contratto con il GSE.
