Schema elettrico unifilare timbrato: quando serve e chi può redigerlo

Schema elettrico unifilare impianto fotovoltaico con accumulo

Lo schema elettrico unifilare timbrato rappresenta in forma tecnica la configurazione di un impianto elettrico e i principali componenti che ne determinano il funzionamento e il collegamento alla rete. Nel caso degli impianti fotovoltaici costituisce uno dei documenti fondamentali della pratica di connessione e deve descrivere in modo coerente la soluzione effettivamente adottata.

Non si tratta quindi di una semplice rappresentazione grafica. Lo schema deve essere elaborato sulla base delle caratteristiche reali dell’impianto, dei dispositivi installati e della configurazione elettrica prevista.

Quando serve lo schema elettrico unifilare

Nelle pratiche di connessione degli impianti di produzione lo schema unifilare consente al gestore di rete di identificare la configurazione dell’impianto e verificare la soluzione tecnica prevista per il collegamento.

Può essere richiesto, a seconda del procedimento, per una nuova connessione, per modifiche di impianti esistenti, per variazioni della configurazione elettrica, per l’inserimento o la modifica di sistemi di accumulo e in altre procedure nelle quali sia necessario documentare tecnicamente l’assetto dell’impianto.

Lo schema deve pertanto essere coerente con i dati dichiarati nella pratica e con le caratteristiche effettive dei componenti installati.

Cosa deve rappresentare

La struttura dello schema dipende dalla tipologia dell’impianto. Per un impianto fotovoltaico possono essere rappresentati, quando pertinenti:

  • punto di connessione e codice POD;
  • generatore fotovoltaico;
  • numero e configurazione delle stringhe;
  • inverter;
  • eventuale sistema di accumulo e relativa posizione elettrica;
  • dispositivi di protezione e sezionamento;
  • dispositivo generale;
  • dispositivo di interfaccia, quando previsto;
  • sistemi di misura;
  • collegamenti lato corrente continua e corrente alternata;
  • caratteristiche essenziali dei conduttori e delle protezioni;
  • potenze nominali e principali dati elettrici;
  • configurazione monofase o trifase;
  • eventuali ulteriori elementi necessari a rappresentare correttamente l’impianto.

La documentazione deve essere sviluppata in funzione dell’impianto reale. Uno schema standard può costituire un riferimento grafico, ma non sostituisce la verifica tecnica della configurazione effettivamente installata.

Schema elettrico unifilare timbrato: firma e requisiti tecnici

Nelle pratiche di connessione alla rete lo schema elettrico deve essere predisposto e sottoscritto dal soggetto abilitato previsto dalla normativa e dalle disposizioni applicabili alla specifica configurazione.

I requisiti del soggetto che può sottoscrivere la documentazione dipendono anche dalle caratteristiche e dalla potenza dell’impianto. Per questo motivo è opportuno verificare preliminarmente il caso concreto anziché considerare la firma o il timbro come un adempimento meramente formale.

La responsabilità del professionista riguarda infatti la coerenza tecnica della rappresentazione con l’impianto e con le norme applicabili.

Schema elettrico e pratica di connessione fotovoltaica

Nell’ambito di una pratica di connessione lo schema deve essere coerente con i dati trasmessi al distributore. Potenza dei moduli, potenza e caratteristiche degli inverter, eventuale accumulo, modalità di collegamento, dispositivi di protezione e configurazione della rete non possono essere valutati separatamente.

Un’incongruenza tra schema elettrico e dati inseriti nella pratica può determinare richieste di integrazione o la necessità di correggere la documentazione. Per questo la redazione dello schema dovrebbe essere preceduta da una verifica dei dati tecnici dell’impianto. Per approfondire il percorso amministrativo puoi consultare anche la guida Cosmo Energia sull’iter semplificato e ordinario per la connessione fotovoltaica.

Quali documenti servono per predisporre lo schema

Per effettuare una valutazione preliminare è normalmente utile disporre, in funzione del caso, di codice POD e dati della fornitura, potenza disponibile e caratteristiche della connessione, marca e modello dei moduli fotovoltaici, numero e configurazione dei moduli, marca, modello e potenza dell’inverter, dati dell’eventuale sistema di accumulo, caratteristiche delle protezioni installate, documentazione tecnica dei componenti, schema esistente se disponibile, fotografie del quadro e dell’impianto quando necessarie ed eventuale documentazione della pratica di connessione già avviata.

La documentazione effettivamente necessaria viene definita in relazione alla tipologia dell’impianto e alla finalità per cui lo schema deve essere prodotto.

Riferimenti tecnici

Per gli impianti di produzione connessi alle reti di distribuzione in bassa tensione assumono particolare rilievo la Norma CEI 0-21, il Testo Integrato delle Connessioni Attive di ARERA e, per gli aspetti di competenza, il DM 37/08. E-Distribuzione dedica inoltre una specifica sezione allo schema elettrico unifilare per le pratiche di connessione. Per impianti e connessioni con caratteristiche differenti devono essere considerate le ulteriori norme tecniche e disposizioni applicabili al caso specifico.

Redazione dello schema elettrico con Cosmo Energia

Cosmo Energia può effettuare la verifica preliminare della documentazione disponibile e valutare la redazione dello schema elettrico unifilare sulla base della configurazione reale dell’impianto. L’attività può riguardare sia impianti fotovoltaici in fase di connessione sia situazioni nelle quali sia necessario aggiornare o integrare la documentazione tecnica esistente.

Prima della redazione vengono verificati i dati disponibili e gli eventuali elementi mancanti, in modo da evitare la produzione di uno schema non coerente con l’impianto effettivo.

Richiedi lo schema elettrico unifilare

Per richiedere la verifica tecnica e la redazione dello schema elettrico unifilare, invia la documentazione disponibile a info@cosmoenergia.it. Cosmo Energia verificherà preliminarmente i dati ricevuti e comunicherà eventuali integrazioni necessarie prima dell’avvio dell’attività.

Documentazione utile: bolletta elettrica o codice POD, dati dell’impianto, marca e modello dei moduli e relativa quantità, marca e modello dell’inverter, dati dell’eventuale sistema di accumulo, schema esistente e fotografie del quadro o dell’impianto quando disponibili.

Invia la documentazione direttamente dal sito

Compila i dati richiesti e allega i documenti disponibili. In alternativa puoi inviarli tramite email a info@cosmoenergia.it.

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