Tra installatori e clienti circolano ancora molte imprecisioni sulla fine dello Scambio sul Posto (SSP) e sul Ritiro Dedicato (RID). Chiarire bene i due meccanismi è importante, perché incide sulla convenienza dell’impianto e sul modo corretto di dimensionarlo.

Cosa è successo allo Scambio sul Posto

La chiusura dello SSP deriva dall’art. 9 del D.Lgs. 199/2021 ed è stata attuata dall’ARERA con la delibera 78/2025/R/efr. Lo SSP è stato chiuso ai nuovi impianti nel 2025: potevano accedervi solo gli impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025 e con istanza presentata entro il 26 settembre 2025. Non è stato “dismesso” per tutti: le convenzioni già attive proseguono fino a quindici anni dalla prima sottoscrizione, dopodiché passano automaticamente al Ritiro Dedicato.

Come funzionava lo SSP

Lo SSP non era un contatore che “gira al contrario”: il cliente pagava normalmente la propria bolletta al venditore, e il GSE riconosceva un contributo in conto scambio che compensava, in tutto o in parte, il valore dell’energia prelevata con quello dell’energia immessa. L’energia immessa oltre quella prelevata nell’anno veniva liquidata come eccedenza, a valore di mercato.

Come funziona il Ritiro Dedicato

Il RID non è una novità: esiste dal 2007 (delibera ARERA 280/07). Con il RID il GSE acquista l’energia immessa in rete riconoscendo il prezzo zonale orario del mercato del giorno prima, applicato al profilo orario di immissione; per gli impianti che ne hanno diritto sono previsti prezzi minimi garantiti sui primi 1.500.000 kWh annui. I corrispettivi sono liquidati mensilmente.

Cosa cambia per il cliente

L’energia autoconsumata istantaneamente non viene pagata a nessuno: è energia che il cliente non preleva dalla rete e quindi non trova in bolletta. Con il RID l’energia immessa viene valorizzata a prezzo di mercato, mentre quella prelevata si paga alle condizioni del contratto di fornitura. Il valore dell’impianto dipende quindi soprattutto dalla quota di autoconsumo, che si aumenta con un sistema di accumulo, spostando i consumi nelle ore di produzione o partecipando a configurazioni di autoconsumo condiviso come le Comunità Energetiche Rinnovabili.

Il dimensionamento va valutato caso per caso, sulla base del profilo di consumo del cliente e non di regole generiche: approfondiamo la differenza tra i due meccanismi nella guida Scambio sul Posto e Ritiro Dedicato: cosa cambia per chi installa oggi.

Fonti: ARERA, delibera 78/2025/R/efr; ARERA, Ritiro dedicato e prezzi minimi garantiti.

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